DRESS TOTEM: CONTEMPORARY IDOLS
From fashion to art to design: alla Moscow Design Week, i Dress Totem sono i testimoni silenziosi di una società che cambia.

ALTAGAMMA Design Gallery
Savvinskaya nab., 23, Mosca
10 Ottobre 2017- 8 Gennaio 2018
TOYS. OGGETTI E ARREDI LUDICI IN DIALOGO CON L'ARTE
Una selezione di "Toys" in dialogo con arredi e oggetti progettati con ironia in omaggio al mondo dell'infanzia

MyOwnGallery
7 Luglio - 28 Luglio 2017
Via Tortona 27 bis, Milano
TOYS
opere inedite "Toys", in occasione di MiArt 2017 e della Milan Design Week 2017

MyOwnGallery e art.box
via Tortona 27 Milano
30 marzo- 30 aprile 2017
DRESS TOTEM A STEP ART FAIR
Una selezione di Dress Totem alla prima fiera d’arte italiana dedicata alla scultura.

Milano Scultura - Step Art Fair
Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano
7-9 Ottobre 2016
POP DOLLS
Al SuperDesign Show, nel Basement, un nuovo appuntamento con le Dolls di Lucchini.

Basement
Superstudio Più
12-17 Aprile 2016
ALL YOU NEED IS WHITE
Il verso della famosa canzone dei Beatles ispira il titolo della mostra di Flavio Lucchini in occasione di Expo 2015 e i saloni fashion White.

MyOwnGallery
art.box
Superstudio Più
20 Giugno - 30 Settembre
IMAGINATION
Durante la Design Week 2015, nuovo progetto di Superstudio per la Design Week, e in occasione dell'apertura Expo Milano 2015, dialoghi tra arte e design a cura di Gisella Borioli e Lella Valtorta.

MyOwnGallery - Superstudio Più
14 Aprile - 14 Maggio 2015
FASHION ART
Come precursore e inventore del concept "Fashion Art", Flavio Lucchini è invitato ad esporre nel Principato di Monaco.

Galleria Carré Doré
5 rue Princesse Caroline,
31 luglio - 16 settembre 2014
BON BON ART
La mostra "Bon Bon Art" di Flavio Lucchini in MyOwnGallery, in occasione di Golosaria

Superstudio Più
16 - 18 Novembre 2014
I BURQA DI FLAVIO LUCCHINI AL TODI FESTIVAL
I Burqa di Flavio Lucchini a Palazzo del Vignola per il Todi Festival.
23 agosto - 1 settembre 2013
GOLEAD’OR
Mario Balotelli e gli altri miti del calcio.

UnderGallery, Superstudio Più
20 febbraio - 20 maggio 2013
SUL SOGNO DEL CORPO CHE 'ABITA'
Mostra antologica a Palazzo Ducale. Installazioni site-specific.
Opere dal 1990 al 2012.
A cura di Anna Vergine e Gabriele Fallini
22 settembre - 28 ottobre
FLAVIO LUCCHINI A MINIARTEXTIL, MONTROUGE
Collettiva:
Miniartextil 2012
Hotel de Ville, Montrouge
4 - 24 febbraio 2012
POKER
Collettiva:
Lucchini Cassarà Thorimbert Zorat
MyOwnGallery
18 Gennaio - 29 Febbraio
lun - ven. 10.00/18.00
BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA, TORINO
Torino Palazzo dell'Esposizioni, Sala Nervi

17 Dicembre - 30 Gennaio
WHAT WOMEN WANT(?) MILANO
Personale di Flavio Lucchini
in MyOwnGallery
a cura di Alan Jones
14 - 22 dicembre 2011
10 - 16 gennaio 2012

"ENERGHEIA" MINIARTEXTIL COMO 2011
Una selezione dalla più importante collezione di arte tessile contemporanea.
Progetto di Arte&Arte a cura di Luciano Caramel.
Basilica di S. Francesco, Fondazione Antonio Ratti, Como.
24 Settembre - 20 Novembre 2011


COLORAMI
Un’installazione dedicata al colore, a cura di Color Coloris
Rho Fiera all’interno di AbitaMi
8-11 settembre
BIENNALE DI VENEZIA - PADIGLIONE ITALIA, REGIONE LOMBARDIA
Collettiva a cura di Vittorio Sgarbi

Palazzo della Regione - via Galvani 27, Milano
27 giugno 2011 - settembre 2011
SIGN OFF DESIGN
Collettiva a cura di Luca Beatrice
Venezia, Chiostro della SS.ma Trinità - Archivio di Stato di Venezia
03 giugno - 31 ottobre 2011

Vernissage Giovedì 2 giugno 2011, h. 19:00
WHAT WOMEN WANT(?)
Personale di Flavio Lucchini
Riva S. Biagio/Arsenale Space - Castello 2145, Venezia

presentazione di Alan Jones
4 giugno/27 novembre 2011, h. 12:00 – 19:00 (lunedì chiuso)

Vernice 1-2-3 giugno (all day)
100 ARTWORKS/20 YEARS ARCHIVE
Personale di Flavio Lucchini
in MyOwnGallery
progetto di Gisella Borioli

18 giugno - 14 ottobre 2011
SACRO E PROFANO
Personale di Flavio Lucchini in MyOwnGallery, a cura di Gisella Borioli.

15 Gennaio - 15 Febbraio 2011
DADAUMPOP - THE ITALIAN NEW POP
a cura di Igor Zanti
BMB Gallery (Mumbai), 7-15 Gennaio 2011
Rabindranath Tagore Centre (Calcutta), 4-18 Febbraio
Italian Cultural Centre (New Delhi), 4-20 Marzo
OPEN 13 - Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni
a cura di Paolo De Grandis e Carlotta Scarpa.
Venezia Lido e Isola di San Servolo.
In concomitanza con la 67° Mostra del Cinema di Venezia.

1 Settembre - 3 Ottobre 2010
THE VOGUE LESSON
Antologica 1990-2010
a cura di Luca Beatrice
Art Point, (con)TemporaryArt
22-30 Marzo 2010
BURQA/ TODAY TOMORROW
Personale di Flavio Lucchini in MyOwnGallery.

1 febbraio - 12 marzo 2010
DREAMS
Personale di Flavio Lucchini in MyOwnGallery, a cura di Gisella Borioli.

18 Gennaio - 31 Marzo 2009.
NEW ART, NEW POP III - PER ASPERA AD ASTRA
Galleria dell'Ombra, Brescia. Collettiva a cura di Igor Zanti.

11 Dicembre 2008 - 31 Gennaio 2009.
FLAVIO LUCCHINI A SHANGHAI PER MASTERS OF BRERA
Museo Nazionale Liu Hai Su Art Centre, Shanghai.

28 Novembre - 10 Dicembre 2008.
FLAVIO LUCCHINI - DOPPIA MOSTRA PERSONALE A TREVISO
Galleria Polin, Treviso. A cura di Igor Zanti.
21 novembre - 10 dicembre 2008
AVVENIRISMO 3535- SECONDA EDIZIONE
Sculture nel parco. Collettiva a cura di Annalucia Fraschetti. Acquario Civico, Milano.
3 Ottobre 2008 - 6 Gennaio 2009
DOLLS & DOLLS
Officina Contemporanea, Verona
17 Ottobre - 16 Novembre 2008
BLACKCODE/DRESSCODE
MyOwnGallery, Milano.
20 Settembre - 31 ottobre 2008
BON BON ART
art.box, Milano. Maggio - Giugno 2008
FLAVIO LUCCHINI: L'ARTE DIALOGA COL DESIGN
Basement, Superstudio Più, Milano.
Aprile 2008.
MARSHMALLOWS
Aspettando MiArt- (con)Temporary Art. Under Gallery, Milano.
Aprile 2008
GOLD/ZERO KARATI
Collettiva. MyOwnGallery, Milano.
Febbraio - Marzo 2008
DESIGN DOLLS
Collettiva. Triennale di Milano, Dicembre 2007
FLAVIO LUCCHINI RELOADED: DOLLS, TOTEM, GOLDEN AGE
art.box, Milano.
Novembre 2007 - Giugno 2008
CHECK- IN...
Collettiva. Bonelli Lab, Cannetto sull'Oglio. Maggio - Settembre 2007
COME TO LIGHT
Collettiva. Nhow Art Hotel, Milano.
Maggio 2007
UNREAL FLOWER
Collettiva. MyOwnGallery, Milano.
Maggio - Giugno 2007
COWPARADE
Collettiva nelle strade di Milano.
Aprile - Giugno 2007
FLOWERS
Under Gallery, Milano. Design Week, Aprile 2007
DOLLS - FIRENZE
Galleria del Palazzo, Firenze. Gennaio 2007
AVVENIRISMO 3535
Orto Botanico di Brera, Milano.
Ottobre - Dicembre 2007.
OCCHI NEGLI OCCHI
Collettiva. MyOwnGallery, Art Verona 06. Ottobre 2006
LUCCHINI-GASTEL: VISIONI PARALLELE
MyOwnGallery, Milano. Ottobre- Novembre 2006
ARTISTI CONTEMPORANEI
Collettiva per un giorno solo. Flavio Lucchini espone le Dolls. Sala Panoramica, Castello Sforzesco, Milano. 14 Ottobre 2006
IDEE/ BARI
Collettiva. Santa Scolastica, Bari. Ottobre 2006
RECENT WORKS
Antologica. MyOwnGallery, Milano. Settembre- Ottobre 2006
DOLLS
MyOwnGallery, Milano. Marzo- Giugno 2006
IDEE/ MILANO
Collettiva East End Studios, Milano. Aprile 2006
FLAVIO LUCCHINI, PERSONALE
Hilton Hotel, Milano.
Dicembre 2006 - Febbraio 2007
WHITE E ALTRE OPERE
Mostra permanente. Bassorilievi bianchi, sculture oro, altri lavori. Villersexel Home Gallery, Parigi. Febbraio 2006.
DRESS ART
Ultime Sculture, MyOwnGallery. Milano, Novembre 2004 - Gennaio 2005
FANTASMI
Collettiva Palazzo Visconti-Spinola. Genova, Novembre 2005
A SOLO EXHIBITART(VERONA
Verona. Ottobre 2005
DRESS MEMORY
Design Connection. Milano, Aprile 2005
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DOLLS. MyOwnGallery, Milano. Marzo- Giugno 2006

Una nuova, imprevista tappa nel lavoro di Flavio Lucchini. Dolls. Le ultime opere richiamano infatti alla memoria bambole, bimbe, «puffe» come dichiara l’artista, in una visione stupita e divertita della femminilità.

Sono bassorilievi dipinti con colori fluorescenti, figurette ironiche che vogliono sottolineare la freschezza di ogni giovane donna, sfrontata e ingenua. L’abito non più come strumento per «divinizzarsi» ma per giocare, irridere, provocare. Sono anche bambole di carta, sculture in resina bianca che riproducono la forma originale, fatta di fogli accartocciati e ricomposti seguendo un percorso che sembra prendere le distanze dalla perfezione plastica delle opere precedenti.

"Nell’abito, con l’abito si può tutto, anche ricreare da capo una specie di mitologia della forma dato che poi, in fondo, l’arte produce sempre, quasi inevitabilmente, un contatto colla dimensione mitica. Apertura, quindi, ma al tempo stesso, e forse alla ricerca di una specie di equilibrio, l’artista progetta un intervento del tutto diverso, finalmente abitato: sono le piccole donne, oppure le bambole nate negli ultimi mesi. Scopo di Lucchini questa volta è di rivitalizzare un’altra componente della propria memoria, specialmente dolce e affettuosa. Simili una all’altra, stilizzate, con grandi volti ovali senza occhi e senza identità, queste figure rappresentano infatti la vita, il sentimento di innumerevoli ragazzine ingenue che con ingenuità desiderano il rivestimento che le renda diverse, uniche, desiderabili; trasfiguri la loro immagine fino a fare di loro delle divinità contemporanee. Insomma, rappresentazioni pure di desiderio, di contatto.

Quasi segretamente, in queste bambole si annida poi un dettaglio autobiografico, intimo e minimo di sua moglie, compagna di vita, pensiero, scelte, avventure della figlia Gaja. Ma si tratta appena di un’insinuazione, destinata a conferire alla figura un’ulteriore spunto di tenerezza. Per il resto, infatti, le bambole sono figure moltiplicate, replicate, nessuno in particolare, non una (l’artista tiene molto a questo elemento) ma più, una folla, potenzialmente tutte, tutte quelle che vorrebbero ma non sono, o non sono ancora.
Non importa chi, non importa quante. Più o meno simili, queste sculture hanno arti grossolanamente cilindrici, che ricordano le configurazioni tozze delle prime opere di Brancusi, quelle più dichiaratamente ispirate alle culture primitive, per esempio Primi passi o Ragazzina francese. Sono statue essenziali, prossime alle avanguardie; c’è in loro una dimensione di necessità che trae senso dal profondo interesse che Lucchini nutre nei confronti delle arti primitive, delle forme semplici, addirittura elementari. Non a caso si tratta di bambole: Max Ernst collezionava avidamente le figure Kachina Hopi e Zuni, cui si ispirano molte delle sue opere tarde; forme quasi grossolane, senza pretese mimetiche o naturalistiche, incarnazioni dell’altro, e dell’arte che congiunge il cielo alla terra, la natura agli uomini. Bambole, ancora, erotiche, per Kokoschka, che in esse lasciava rivivere il fantasma di Alma Mahler, colpevole di un indocile, intempestivo abbandono.

La bambola, in qualche modo, è al centro dei sogni, degli incubi delle avanguardie. Oggi Flavio Lucchini vuole sognare ancora questo sogno, naturalmente a modo suo, per riportare una presenza umana fra i silenziosi simulacri di gesso e di resina, di bronzo e d’oro, che ha costruito per quindici anni. Oggi invece, di fronte all’abito perfetto e inviolabile, c’è uno spettatore, anzi una spettatrice senza nome né volto ma con un desiderio che la rende vera.


Martina Corgnati


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